Il volume è frutto della ricerca promossa dal Centro Servizi per il Volontariato di Brescia e realizzata dal Dipartimento per gli Studi Sociali dell’Università degli Studi di Brescia, ed è stato presentato in occasione del convegno del 19 giugno 2008 "La sfida della Gratuità"
In provincia di Brescia il volontariato costituisce un fenomeno particolarmente radicato e diffuso, di cui la ricerca analizzata nel volume conferma le caratteristiche che ne fanno una realtà locale particolarmente vivace e importante, sia da un punto di vista quantitativo, per numero di organizzazioni e volontari coinvolti, che qualitativo, per tipo e livello di servizi offerti, di bisogni cui sa dare risposte, di occasioni di partecipazione promosse.
D’altro canto, l’indagine segnala come i soggetti dell’azione volontaria devono quotidianamente fare fronte a diverse difficoltà, tra cui seguire i mutamenti sociali, valorizzandone le forme di azione spontanea individuale o collettiva, favorire la partecipazione di volontari giovani e interagire efficacemente con l’evolversi dei processi economici e politico-istituzionali senza snaturare scopi e caratteristiche distintive.
Problemi che in parte sono il segno di un mutamento che riguarda le forme di socialità, partecipazione e solidarietà nel paese; in parte derivano dal variare complessivo del ruolo del volontariato, quale effetto dei cambiamenti delle politiche pubbliche di welfare e dei bisogni sociali dei cittadini; e in parte, ancora, coinvolgono le specifiche dinamiche di trasformazione della società bresciana nei suoi modi di produzione, nella composizione demografica ed etnico-culturale, nella struttura istituzionale.
Il quadro che emerge dall’indagine presenta perciò molti elementi di sicuro interesse, utili a portare la discussione sul e del volontariato, e la ricerca di strategie efficaci, più vicine alle questioni rilevanti e ai piccoli e grandi problemi quotidiani che lo riguardano, in relazione tanto alle caratteristiche del contesto bresciano che a quelle del fenomeno più in generale.
Matteo Villa, dottore di ricerca in Sociologia economica, è assegnista di ricerca al Dipartimento Studi sociali dell’Università degli Studi di Brescia e collabora con l’Università degli Studi di Urbino. Si occupa di partecipazione sociale, esclusione e politiche e sistemi di welfare con attività di ricerca, formazione e supporto a interventi sociali. Nel 2007 ha pubblicato per FrancoAngeli Le politiche di attivazione tra frammentazione istituzionale e nuovi bisogni, e con Gam Edizioni, Condizione anziana, sussidiarietà e programmazione locale.
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